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07 marzo 2010

La morte di Kubrick sui notiziari

Per ricordare la scomparsa di Stanley Kubrick avvenuta la notte di domenica 7 marzo 1999, riporto alcuni estratti dai notiziari in lingua inglese che ne hanno dato l'annuncio. Nel terzo video, trasmesso il giorno prima del funerale (11 marzo), vengono mostrate alcune immagini del teaser trailer di Eyes Wide Shut che Kubrick aveva preparato per gli esercenti cinematografici americani.

BBC News 24



ITN News



News at Ten

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10 febbraio 2010

Anthony Burgess nel 1972

Mi sono imbattuto in un vecchio articolo scritto da Anthony Burgess per il Rolling Stone. Già a un anno di distanza dall'uscita del film, l'autore di Arancia Meccanica inizia a tradire un certo leggerissimo fastidio: se al momento l'irritazione pare scaturire dal fatto che la fama gli sia arrivata da un libro "minore", in seguito la crescente notorietà del film e del regista a dispetto del romanzo e di Burgess stesso causeranno una ritrattazione sempre più netta.

Al momento tuttavia godiamoci questi due gustosi estratti, il primo in tema con gli ultimi post del blog (apparentemente, oggigiorno, non si scappa dal Napoleon):
As Kubrick's next film is to be about Napoleon, I find myself now writing a novel about Napoleon. God knows why I am doing this; there is no guarantee that he will use it, or even that the book will be published. Just the fascination of what's difficult, or an expression of masochism that lies in all authors, or a certain pride in attacking the impossible. My Napoleon novel will be very brief, and to write a brief novel on Napoleon is far more difficult than to write War and Peace. But you can take this present labour as a product of the Orange film, and by God it is a labour.
Burgess concluderà il suo romanzo, Napoleon Symphony, e lo darà alle stampe nel 1974, ma non lo vedrà neppure sfiorato da Kubrick: l'unico riferimento a Burgess tra il carteggio del Napoleon recentemente esaminato è lo sbrigativo appunto "Burgess – how do I read his novel" inserito nelle bozze del contratto con la Warner Bros.

Il secondo estratto degno di nota riguarda l'annoso tema dell'influenza dell'arte sulla vita, sotto l'ombra sempre incombente della censura, qui sapientemente preso in giro da Burgess che in un lampo di prescienza azzecca anche la previsione sulle future polemiche sulla delinquenza giovanile.
All works of art are dangerous. My little son tried to fly after seeing Disney’s Peter Pan. I grabbed his legs just as he was about to take off from a fourth story window. A man in New York State sacrificed 67 infants to the God of Jacob; he just loved the Old Testament. A boy in Oklahoma stabbed his mother’s second husband after seeing Hamlet. A man in Kansas City copulated with his wife after reading Lady Chatterley’s Lover. After seeing A Clockwork Orange, a lot of boys will take up rape and pillage and even murder – The point is, I suppose, that human beings are good and innocent before they come into contact with works of art. Therefore all art should he banned. Hitler would never have dreamed of world conquest if he hadn’t read Nietzsche in the Reader’s Digest. The excesses of Robespierre stemmed from reading Rousseau. Even music is dangerous. The works of Delius have led more than one adolescent to suicide. Wagner’s Tristan and Isolde used to promote crafty masturbation in the opera house. And look what Beethoven’s Ninth Symphony does to Alex in A Clockwork Orange. If I were President of the United States, I should at once enact a total prohibition of films, plays, books and music. My book intended to be a delicious dream, not a nightmare of terror, beauty and concupiscence. Burn films – they make marvellous bonfires. Burn books. Burn this issue of Rolling Stone.
Yeah, burn this blog! Burn the Internet!

Juice from a Clockwork Orange, Anthony Burgess, Rolling Stone 08.06.1972

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29 dicembre 2009

Mostra delle foto di LOOK a New York (2)

Recensendo la mostra "Only in New York" che raccoglie una serie di scatti realizzati da vari fotografi per la rivista LOOK, il New York Times fornisce una galleria di scatti tra cui compaiono il pugile Rocky Graziano, immortalato da Kubrick nel 1950, e il nightclub Copacabana, fotografato nel 1949.



Questo l'estratto dell'articolo che parla delle fotografie di Kubrick:
Among the talents Look attracted was a young Stanley Kubrick, who sold his first photograph to the magazine at the age of 16 and continued to work for it for five years. In his images of prizefighters and showgirls, New York is a noirish, not-quite-believable backdrop, as it was in Kubrick’s much later film “Eyes Wide Shut.”
Even his sunnier assignments have a suspenseful edge. He was one of three photographers assigned to cover the spectacle of a Midtown billboard painter working, high up on a scaffold, from a live model. The other shooters focused on the woman and the product, the Peter Pan bra company’s “Merry-Go-Round” (slogan: “The secret’s in the circle!”). Kubrick took close-ups of the gobsmacked people on the ground.
Back When ‘Look’ Meant a Magazine, Karen Rosenberg, The New York Times 25.12.2009

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21 novembre 2009

Wendy Carlos negli anni '60

Visto il successo delle precedenti puntate – il post su Danny Lloyd è la pagina più visitata dell'intero sito – continuo (mio malgrado) a ravanare nel passato e nel futuro delle persone coinvolte nei film di Kubrick.

Il mio amico Massimo mi segnala un documentario della BBC, Synth Britannia, sugli albori della musica elettronica in Inghilterra.

La prima parte del documentario è dedicata ai pionieri dell'elettronica, definiti "alienated synthesists", tra cui spicca l'americana Wendy Carlos. Divenuta famosa nel 1968 con l'album Switched on Bach in cui suonava con strumenti elettronici le composizioni più celebri di Johann Sebastian Bach, fu chiamata da Kubrick per lavorare alle musiche di Arancia Meccanica e successivamente per contribuire alla colonna sonora di Shining.

Queste del documentario sono le uniche immagini di cui sono a conoscenza che ritraggono Wendy prima della sua operazione di riappropriazione dell'identità di genere, quando ancora si chiamava Walter.


L'intero documentario è visibile su Youtube; qui sotto la prima parte con il girato su Wendy Carlos.

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03 novembre 2009

Tutto LIFE su Google Libri

Le trattative tra la rivista LIFE e Google devono essere andate avanti parecchio nei mesi passati, visto che dopo l'accordo dell'anno scorso per la digitalizzazione e la distribuzione dell'archivio fotografico ora Google Libri può vantare l'acquisizione dell'intero catalogo della rivista: ogni numero mai pubblicato è disponibile per la consultazione online.

Per esempio, tanto per andar subito al sodo, cercando "kubrick" in tutti i numeri di LIFE si ottengono 22 risultati: dal meraviglioso articolo promozionale per l'uscita di 2001: Odissea nello Spazio (Kubrick concesse a LIFE l'esclusiva dei primi fotogrammi a pochi giorni dalla distribuzione nazionale della pellicola), a un profilo dell'allora promettente attrice Virginia Leith, appena scelta da un regista ventiquattrenne di New York per il dramma Fear & Desire. Come non bastasse, l'articolo è corredato da uno scatto di Kubrick alla Leigh, stupendo (e diverso da quello utilizzato per la promozione del film).


Per restare in tema di fotografie, da un articolo dal set di Spartacus spunta poi questa foto di Kubrick che non avevo mai visto: il regista e gli attori danno il benvenuto a Jean Simmons, appena convocata da Kubrick per sostituire Sabina Bethman, la co-protagonista scelta da Kirk Douglas.


O anche quest'altra, con Kubrick in bilico sull'obliquo set di 2001, uno scatto simile, ma inedito, a quello che aveva accompagnato molti memoriali del 1999.


Non mancano poi i numeri con dichiarazioni di Kubrick per rimpinguare la lista delle interviste con ben tre entrate: Two antiwar films, di Tom Prideaux e The Directors, di Robert Coughlan, LIFE #55.25 del 20.12.1963, più Ignore the audience at your peril, di Maurice Rapf, LIFE #64.23 del 07.06.1968.

Chicche assolute. Il sogno del mio mondo perfetto ha definitivamente molto a che fare con i progetti di Google.

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03 ottobre 2009

The Seafarers restaurato dal MoMA

The Seafarers è stato appena restaurato dal Museum of Modern Art di New York: una nuova copia in 35mm è stata ricavata dalla copia in 16mm custodita al MoMA, dichiarata "l'unica copia superstite in pellicola."

Poiché l'anno scorso è uscito un DVD ricavato da una copia restaurata da Alexander Pietrzak, l'affermazione risulta probabilmente errata; più probabile che si tratti della seconda copia conosciuta del film, quella con l'inizio integro e senza i fotogrammi mancanti che avevo segnalato nella recensione del DVD. C'è da sperare nell'improbabile evento che venga realizzata un'altra edizione del film.

Il documentario verrà proiettato all'interno del festival "To Save and Project", rassegna annuale di film conservati e restaurati dal MoMA in programma dal 24 ottobre al 16 novembre. The Seafarers è in sala il 4 e 5 novembre in abbinamento con un corto di Jean Epstein, anch'esso dedicato al mare e ai marinai.

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24 settembre 2009

Flying Padre in alta definizione

Il già prezioso Alessio Torreggiani mi avvisa che su The Pirate Bay si trova un torrent in alta qualità di Flying Padre, il secondo cortometraggio di Kubrick girato nel 1950 come lavoro su commissione della RKO Pathé.

Con un budget di 1.500 dollari Kubrick si recò nel New Mexico, girò le riprese seguendo il reverendo Stadtmueller in visita ai fedeli della sua sterminata parrocchia a bordo di un aeroplano a elica, tornò a New York e montò il film, tutto da solo. A differenza di Day of the Fight che gli fruttò 100 dollari, Flying Padre, distribuito dopo un anno dalle riprese, non fece guadagnare a Kubrick neppure un centesimo. Per finanziare il suo primo lungometraggio, Fear and Desire, Kubrick lavorerà come regista della seconda unità per il film Mr Lincoln prodotto da Richard de Rochemont per la CBS.

Tornando a Flying Padre, il video scaricabile con il torrent è un TVRip dal canale satellitare Turner Classic Movies; la copia trasmessa è quella preservata dalla Library of Congress, come indica la schermata iniziale. Precedentemente, erano disponibili file video di bassa qualità rippati da imprecisate VHS o misconosciute trasmissioni televisive (in Italia era stato trasmesso dal solito Enrico Ghezzi di Fuori Orario su Rai3). Le copie erano piene di graffi, poco luminose e con sonoro gracchiante. Ignoravo l'esistenza di una copia in pellicola preservata alla Biblioteca del Congresso: risulta abbastanza stabile, con un buon contrasto e un discreto livello di dettaglio mantenuto nella trasmissione TV. Sfortunatamente, un po' come è avvenuto per The Seafarers in DVD, questa copia infinitamente migliore delle altre è danneggiata in alcuni punti: durante i primi minuti si avvertono dei salti causati da fotogrammi rovinati ed eliminati, e di conseguenza dei buchi nella traccia audio. Davvero un peccato.

Ad ogni modo, guardate qua il corto in tutto il suo splendore. (OK, non è un gran corto, è facile facile, girato un po' di fretta e con un paio di citazioni Eisensteiniane fuori luogo, giusto per far vedere che il nostro affezionatissimo divorava i film europei al MOMA. Ah, è pure un filino lacrimevole, Però è ben fotografato e la carrellata finale che si allontana dal prete mi piace ogni volta che la vedo.)







Tengo per qualche giorno il torrent aperto, così da facilitarvi nel download. Però sbrigatevi ragazzi.

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21 settembre 2009

The Sound of Sunforest

La colonna sonora di Arancia Meccanica presenta due brani piuttosto curiosi: la solenne Ouverture to the Sun, composta da Terry Tucker, e la bizzarra I Want to Marry a Lighthouse Keeper, di Erika Eigen. Un amico, Alessio Torreggiani, mi segnala che le due autrici facevano parte, assieme a una certa Freya Hogue, della band Sunforest che ha pubblicato nel 1969 un unico album dal titolo The Sound of Sunforest per la Deram/Nova, sottoetichetta pop della storica Decca.

L'album è un bizzarro misto di country surreale (versi di galline inclusi), ballate in stile anni '30, austero medievalismo in latino e folk all'LSD, in perfetto stile creativo anni '70. Oggi pubblicare un disco tanto eclettico e così difficilmente inquadrabile risulterebbe impossibile. Ma prima di scadere nel solito "o tempora o mores" torniamo a Kubrick che, da incredibile e sorprendente scopritore di misconosciuti talenti qual era, deve aver ascoltato il disco durante la ricerca di musiche per il suo film sul futuro ultraviolento che ci si prospettava innanzi.

Presi i contatti con il gruppo, Kubrick scelse i due brani per le scene in cui Alex, concluso il trattamento Ludovico, viene mostrato sul palcoscenico alla presenza delle autorità e poi quando torna nell'appartamento di famiglia, ormai occupato da Joe l'affittuario. "All'epoca, non avevamo la minima idea di cosa parlasse il film," ha dichiarato nel 2004 Terry Tucker alla rivista Record Collector.


Kubrick ha fatto riarrangiare la Overture to the Sun accentuando la linea ritmica, mentre ha quasi del tutto stravolto I Want To Marry A Lighthouse Keeper, nel disco intitolata semplicemente Lighthouse Keeper: pur mantenendo lo stesso cantato, sono stati eliminati tutti gli strumenti ad eccezione delle percussioni, del sax e del benjo, ed è stato aggiunto l'effetto radiofonico utile alla scena.

L'improvvisa fama dei Sunforest è durata poco: quando Arancia Meccanica uscì nelle sale il gruppo si era già sciolto, tanto che i due brani sono stati accreditati con i nomi delle singole autrici; nessun riferimento ai Sunforest o all'album. Erika Eigen aveva lasciato il gruppo per prima, Terry Tucker era tornata in America e della terza componente si erano perse le tracce.

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20 luglio 2009

Scene mai viste di Shining!

Clamoroso! In un video di YouTube che raccoglie alcune pubblicità televisive inglesi degli anni '80 è incluso lo spot TV di Shining, ad oggi mai visto, che contiene immagini inedite del film.

Si tratta di ciak alternativi rispetto a quelli montati oppure di brevi "code" di una scena conosciuta. Lo spot è stato preparato per l'uscita inglese del film come rivela la frase di lancio "The tide of terror that swept America is here!" Risulta perciò strano che presenti materiale differente rispetto alla pellicola montata e già uscita negli Stati Uniti. Potrebbe esser stato realizzato assieme al teaser prima del debutto americano o (meno probabile) montato da un responsabile della Warner che aveva accesso al girato.

Di seguito alcune immagini dei ciak inediti.

L'ascia di Jack si abbatte anche sulla parte sinistra della porta del bagno. Questo frammento spiega l'errore di continuità presente nel film: Jack ha distrutto entrambi i lati della porta ma nel montaggio finale la scena è stata accorciata eliminando la seconda parte.


Questa sinistra risata di Jack è presa da un ciak alternativo, come rivelano le differenze nella rottura del legno (chissà quante porte aveva preparato l'art department).


La sequenza montata si interrompe con il fotogramma di sinistra. A destra, qualche istante in più rivela un altro ghigno malefico di Jack.


Questa inquadratura è presa con la steadicam posta più indietro rispetto al ciak montato, rivelando l'intera ombra di Wendy sulla parete, un riferimento più marcato al cinema espressionista e al Nosferatu di Murnau.


Ciak alternativo per la corsa di Jack, molto più ravvicinato al personaggio.


Un momento della corsa di Danny non montato nel film.



Lo spot di Shining inizia dopo sei minuti.

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31 dicembre 2008

Gli archivi di LIFE online su Google

La rivista fotografica americana LIFE ha stipulato un accordo con Google per mettere online gratuitamente i suoi archivi fotografici: sono disponibili milioni di fotografie dalla metà del 1800 a oggi.

Ovviamente, per quel che qui ci interessa, ci sono molte foto su Stanley Kubrick, soprattutto dal set di 2001: Odissea nello Spazio, scattate nel 1966 da Dmitri Kessel per il reportage fotografico sul film, all'epoca in lavorazione a Borehamwood.

Un'altra serie interessante viene dal set di Spartacus, scattata da J. R. Eyerman nel 1959.

Tutti gli scatti sono ad alta risoluzione e per la maggior parte inediti. Oltre che bellissimi.

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04 dicembre 2008

Fear and Desire in DVD

Il 19 novembre è uscito in DVD per la Cult Media / Mondo Home Entertainment Fear and Desire, primo lungometraggio di Stanley Kubrick, girato nel 1953.

Il film è sempre stato osteggiato da Kubrick stesso, che ne parlava poco volentieri nelle interviste e lo considerava un tentativo amatoriale "pretenzioso in modo imbarazzante."
Fear and Desire was a lousy feature, very self-conscious, easily discernible as an intellectual effort, but very roughly, and poorly, and ineffectively made.
[The artist speaks for himself, Robert Emmett Ginna, 1960]

Nonostante Kubrick possedesse una copia in pellicola di buona qualità, come testimoniato da un estratto incluso nel documentario A Life in Pictures, il film non ha mai avuto una distribuzione ufficiale ed era reperibile in rete come riversamento digitale di una vecchia VHS derivata da una qualche copia del film miracolosamente sfuggita al ritiro messo in atto da Kubrick.

Qualche anno fa una di queste copie "pirata" aveva trovato una distribuzione in DVD, e oggi arriva anche in Italia. La qualità audio/video è decisamente scarsa, ma se non altro la Mondo Home ha incluso i sottotitoli italiani e ha realizzato una copertina esteticamente piacevole.

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18 novembre 2008

The Seafarers in DVD

E' uscito in questi giorni per la Indian Relay Films il DVD del documentario The Seafarers che Kubrick girò per il sindacato dei marinai americani nel 1953: primo film a colori di Kubrick, dura 30 minuti e presenta le attività del sindacato e dei suoi membri.



Il DVD era stato precedentemente annunciato dalla Pietrzak Filmways poi se ne erano perse le tracce. Nel 2003 Roger Avary, co-sceneggiatore di Pulp Fiction e regista di Le regole dell'attrazione, aveva dichiarato sul suo sito internet di aver registrato un running commentary per il documentario:
Today Keith Gordon and I did an audio commentary for Kubrick's "The Seafarers" documentary. Anyone who's seen "The Seafarers" knows that it's an early work - really early. It is, in fact, his first color film - made just before "Fear and Desire" - and it's more of a historical curiosity than an actual "Kubrick film", although if you look hard you can see hints of the Kubrickian grammar growing within it.
L'edizione è tuttora curata da Alexander Pietrzak e offre tra i contenuti speciali, oltre a questo commento, anche un'intervista ad Anya Kubrick, figlia del regista. Stando al bollino sulla copertina, l'edizione è approvata dalla Stanley Kubrick Estate.

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08 settembre 2008

Ken Adam Designs the Movies

E' in uscita un altro libro su Ken Adam, sempre con la collaborazione di Christopher Frayling: Ken Adam Designs The Movies: James Bond and Beyond, una collezione dei disegni preparatori per i film di cui è stato scenografo.

L'ultima pagina del libro presenta un estratto da una lettera che Stanley Kubrick scrisse quando Ken Adam aveva inizialmente rifiutato di partecipare a Barry Lyndon: un capolavoro di arguzia.

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26 aprile 2008

Videoteca

Ho raccolto per la versione inglese del sito tutti i documentari, le trasmissioni TV e gli speciali sul cinema di Kubrick che sono disponibili su Google Video e YouTube. Visto che nella versione italiana non erano presenti tutti insieme nello stesso posto, ecco qua la videoteca.

Video in inglese
Stanley Kubrick's Boxes: Jon Ronson looks through SK archived material.
Barbican Expo: props available at the Kubrick Archives.
The making of Paths of Glory: Kirk Douglas interview.
The Return of A Clockwork Orange: Paul Joyce's 2001 doc.
2001: The Making of a Myth: Paul Joyce's doc.
Kubrick Panel: interview with Christiane and Jan Harlan.
Steven and Stanley: 2001 interview with Spielberg on A.I.
The art of SK: doc. that covers from LOOK photos to DS.
Inside Dr. Strangelove: from the DVD extra features.
Remembering SK: Tom Cruise interview.
Remembering SK: Nicole Kidman interview.
Remembering SK: Steven Spielberg interview.
The Last Movie: Paul Joyce's 1999 doc. about EWS.
A la recherche de SK: 1999 French doc.
Stardust: 1999 Dutch TV program about SK.
Film '99: UK TV program about EWS.
One on One: Frederic Raphael interview.
The Invisible Man: Paul Joyce's 1997 doc. about SK.
Forbidden Fruit: 1993 doc. about ACO.
Making The Shining: Vivian Kubrick's doc. filmed in 1978.
An examination of ACO: rare 1972 TV program.
Kubrick at 2001 opening: 1968 NY premiere.
In the director's chair: BBC4 radio program [mp3].
Looking for Stanley: BBC3 radio program [mp3].
The Dark Side of The Moon: 2002 mockumentary.
The man who would be Kubrick: Alan Conway interview.

Video in italiano
Cult: Speciale Shining: Cremonini e Shining.
Slot Machine: Studio Kubrick: critici su Kubrick.
Onda Anomala: 2001 senza Kubrick: attori e critici sulla morte di Kubrick.


Ringrazio Simone Muresu per i documentari in italiano.

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05 aprile 2008

Documentario su Orizzonti di Gloria

Su YouTube un interessante documentario in due parti sulla realizzazione di Orizzonti di Gloria realizzato da TVO, un network televisivo canadese con programmi educativi.

Interviste agli attori Kirk Douglas e Richard Anderson e allo storico Tony Thomas, con dettagli sulla produzione, il cast, le scelte di regia di Kubrick.

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22 marzo 2007

Documentari su Google Video

Ho caricato su Google Video alcuni dei documentari su Stanley Kubrick e i suoi film che ho raccolto in questi anni. Potrete così vedere o rivedere interviste a Tom Cruise e Nicole Kidman, Steven Spielberg, Frederic Raphael, Anthony Burgess, Malcolm McDowell e altri.

La maggior parte dei contributi è su Eyes Wide Shut, ma trovate anche perle rare come una discussione televisiva su Arancia Meccanica del 1972 che ho recuperato fortunosamente su eBay e un documentario che racconta la storia di Alan Conway, l'uomo che per anni si è spacciato per Stanley Kubrick sfruttando l'ignoranza sul reale aspetto del regista e che è oggi al centro del discutibile film Color Me Kubrick di Brian Cook.

L'intera collezione di documentari e interviste si trova su questa pagina, che raccoglierà anche i prossimi video che riuscirò a caricare.

Dalle pagine sui Documentari della sezione Risorse invece è possibile scaricare due trasmissioni radiofoniche inglesi, con altre interviste e due messaggi lasciati da Stanley Kubrick nella segreteria di un collaboratore (si rasenta la morbosità, qui). Inoltre, nella stessa sezione, altri documentari presenti su Google Video o YouTube, non caricati da me.

Buona visione.

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10 novembre 2006

Un provino per FMJ in VHS

Nel 1984 Stanley Kubrick fece pubblicare su diverse riviste e quotidiani un annuncio per il casting del suo prossimo film, Full Metal Jacket: gli aspiranti attori dovevano inviare una VHS in cui, dopo una breve presentazione, davano una dimostrazione delle proprie capacità recitative. Kubrick sperava in questo modo di semplificare e sveltire la ricerca dei ragazzi che avrebbero interpretato i Marines.

A giudicare da uno dei provini che ricevette, la selezione non deve essere stata semplice...

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19 luglio 2006

Filmato con interviste inedite

Il precedente post annunciava un video di Kubrick alla premiere di 2001. Adesso è disponibile su Google Video l'intera trasmissione televisiva dalla TV olandese.

Il filmato contiene testimonianze da tre registi che hanno parlato di persona o al telefono con Kubrick. Inoltre, un'intervista all'attrice Johanna ter Steege svela la pre-produzione di Aryan Papers con dettagli inediti. Chiude Malcolm McDowell con un estratto dal suo spettacolo A Clockwork Orange Revisited in occasione del Festival di Venezia del 1997.

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21 giugno 2006

Videointervista inedita a Kubrick

Salta fuori solo ora un'intervista filmata a Stanley Kubrick, girata per la TV olandese durante la premiére di 2001: Odissea nello Spazio a New York, il 2 aprile 1968. Il filmato è visibile su YouTube.

Katharina Kubrick Hobbs, figlia del regista, visibile brevemente nel filmato insieme alla madre Christiane, ha commentato questo video sul newsgroup alt.movies.kubrick:
OHMIGOD!!!! I have NEVER seen this piece of footage. Thank you SO much. It's wonderful. Also bizarre to see myself and my totally glamorous mother in the background. I remember that premiere very well. It was tremendously exciting and I recall feeling very grown up. I shall save this link for ever.
Katharina.

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