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07 novembre 2009

Festival a Firenze

Mercoledì 11 novembre, all'interno del festival 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze, si terrà una personale di Kubrick con proiezione di film e incontri col pubblico.


Occhi aperti su Kubrick, questo il nome della giornata a cura di Gabriele Rizza per l'Associazione Anemic, prevede:
- ore 15.00: Rapina a Mano Armata (1956), 80 minuti;
- ore 16.30: Orizzonti di Gloria (1957), 85 minuti;
- ore 18.15: Federico Greco presenta il documentario Stanley and Us (1999), 58 minuti;
- ore 21.00: Io lo conoscevo bene: incontro con Emilio D'Alessandro;
- ore 21.30: Il Dottor Stranamore (1964), 90 minuti;
- ore 23.00: Colour me Kubrick, di Brian W. Cook (2006), 90 minuti.

Per il progetto Stanley and Us verrà proiettato il pilot originale della serie, in edizione più corta rispetto alla versione distribuita dalla Lindau.

Emilio D'Alessandro è stato l'assistente personale di Kubrick dal 1970 fino al 1999. Come già dimostrato qualche anno fa durante la puntata di Hollywood Party su Radio 3, Emilio è sempre una miniera di aneddoti e informazioni, con la sua incredibile capacità di farti sentire vicinissimo al mondo del regista.

Color me Kubrick infine è la pessima commedia che Brian Cook, aiuto regista di Kubrick, ha diretto scimmiottando le trovate kubrickiane a partire da una piatta sceneggiatura scritta da Anthony Frewin, uno degli assistenti del regista. Il film racconta la vita di Alan Conway, bizzarro personaggio londinese che per anni si è spacciato per Kubrick ingannando chiunque gli capitasse a tiro. Secondo gli ideatori dovrebbe essere una grottesca parabola sulla vanità e la smania di successo: risulta solo una noiosa, banale, pedestre occasione per lucrare su una serie di avvenimenti su cui sarebbe stato meglio tacere. Si salva la performance di John Malcovich.

Per informazioni sul festival: Mediateca toscana, 055/2719025, segreteria@mediatecatoscana.it.

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