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La censura digitale
Le figure artificiali sovraimpresse durante la scena dell'orgia

Negli Stati Uniti, per evitare una censura ai minori di 18 anni, il film è stato digitalmente oscurato nella così detta "scena dell'orgia", tramite l'inserimento di alcune figure umane artificiali che impediscono la vista degli attori intenti a mimare atti sessuali. Nel resto del mondo il film è stato distribuito senza problemi, con visti censura da VM14 a VM18, ma in versione integrale.

A prescindere dall'ipocrisia del sistema di censura americano, dato che la MPAA si preoccupa da sempre di limare i secondi di sesso cinematografico ma non i minuti di sangue e violenza, va precisato che il film è stato oscurato secondo le volontà di Kubrick, che ha preferito nascondere i nudi senza tagliare fotogrammi alla sequenza (almeno a dare credito alle dichiarazioni dei familiari e del cast).

Merita un commento anche lo scarso colpo d'occhio dei censori che, intenti a nascondere le meccaniche sessuali stilizzate di questa scena, si sono lasciati sfuggire l'unico pene effettivamente visibile nella sequenza, che continua a fare bella mostra di sé all'inizio della camminata di Tom Cruise, come si vede dalla prima foto qui sotto a destra.

Le seguenti immagini propongono un confronto illustrato tra la versione internazionale non censurata e quella americana con le figure digitali.

Versione non censurata,
distribuita in tutto il mondo.
 
Versione digitalmente oscurata,
distribuita negli Stati Uniti.
 
Versione non censurata
 
Versione censurata
 
Versione non censurata
 
Versione censurata
 
Versione non censurata
 
Versione censurata
 
Versione non censurata
 
Versione censurata
 
Orgy Clip Versione internazionale
La scena dell'orgia non censurata
17 MB mpg
Orgy Clip Versione USA
La scena dell'orgia censurata
8 MB avi DivX

 
Stanley aveva un obbligo con la Warner Bros
di Katharina Kubrick Hobbs

Stanley aveva un obbligo con la Warner Bros. Sapeva quello che andava fatto per garantirsi un visto di censura "Restricted". Ma pensate al fatto che mettere le figure digitali nel film significava che il film stesso non sarebbe stato tagliato, e che il resto del mondo avrebbe potuto vederlo, come era stato pensato.
La modifica digitale è stata fatta dopo che lui era morto. Ma lui sapeva che andava fatta. E' stata la MPAA e non la Warner a dettare le condizioni. Pare in effetti che ci sia una regola su quanta parte del corpo debba essere vista durante le spinte pelviche. Loro ovviamente devono aver pensato che tutta quella sequenza era troppo spinta per uno spettatore medio. Manda in bestia anche me! Ho visto senza dubbio un bel po' di film a cui non farebbe male lo stesso trattamento digitale.
Terry Semel e Bob Daly hanno adorato il film, erano entusiasti e si sono congratulati con Stanley. Ecco perché papà era così felice, l'ho chiamato per chiedergli cosa i due dirigenti avessero detto dopo la prima proiezione. Gli chiesi "Come è andata?" e lui rispose "Più o meno nel miglior modo in cui poteva andare". Non riesco a sopportare di raccontare tutto questo. E' così ingiusto che sia morto proprio allora.

alt.movies.kubrick, 21 Aprile 2000
Traduzione dall'inglese per ArchivioKubrick
Katharina Kubrick Hobbs

 
Coprirsi per avere un visto di censura Restricted
di Andy Seiler

"Perché è così importante che le persone sotto i 17 anni vedano questo film?", si chiede Roger Ebert, alzandosi dalla sedia dopo la proiezione in anteprima per i critici di sabato scorso. "Perché la Warner non ha acconsentito ad un divieto ai minori di 17 anni?"

Ebert ha definito la versione Restricted, vietata ai minori non accompagnati, in cui personaggi creati digitalmente nascondono le comparse intente a fare sesso durante un'orgia, "ridicola". Ha paragonato questa sequenza alle scene comiche del film Austin Powers in cui le parti intime del corpo di Mike Myers sono coperte da frutti, vegetali e altri oggetti.

"Non siamo interessati a fare film vietati ai minori di 17 anni", ha dichiarato Semel. "Non è questo il tipo di affari che facciamo. La Warner Bros. e Stanley Kubrick avevano assunto l'impegno di realizzare un film che avrebbe avuto il visto Restricted. E Eyes Wide Shut l'ha ottenuto."

Il regista vincitore di un oscar Sydney Pollack, attore in questo film, è dispiaciuto per questa decisione. "Credo che dovevamo vedere il film nel modo in cui Stanley lo aveva pensato", ha dichiarato Pollack. "Non credo ci sia nessuna logica in quanto ha fatto la MPAA. Il lavoro della Warner è di fare soldi coi film. Immagino che loro pensino che un visto NC-17 possa nuocere ai loro affari. Di sicuro ci sono quotidiani che non permettono di fare pubblicità per un film vietato ai minori."

Ma Jan Harlan, produttore di Eyes Wide Shut, Tom Cruise e Nicole Kidman difendono la decisione della Warner, dicendo che l'avrebbe presa Stanley in persona se non fosse morto poco dopo aver completato la versione vietata ai minori. "Dovevamo consegnare un film che passasse il visto Restricted", ha dichiarato Harlan. "Era specificato nel nostro contratto."

Harlan aveva avvisato Kubrick durante le riprese che il film stava diventando troppo esplicito per gli standard della MPAA. Sulle prime Kubrick non era d'accordo, ma non appena iniziò a montare la sequenza dell'orgia, aveva accennato ad Harlan che le parti più piccanti della scena potevano essere coperte con persone create al computer, senza bisogno di interrompere il piano sequenza che aveva ripreso la scena.

Harlan crede che questi cambiamenti non abbiano rovinato il film. "Voglio dire, si sa che non stanno certo giocando a tennis lì dietro", ha dichiarato.

La Kidman supporta le dichiarazioni di Harlan riguardo le intenzioni di Kubrick. "Stanley voleva consegnare un film vietato ai minori non accompagnati. Tutto quello che posso dire è che, grazie a Dio, nessun fotogramma è stato tagliato - neanche uno - e questo è davvero importante per noi."

USA Today, 17 Dicembre 1999
Traduzione dall'inglese per ArchivioKubrick
USA Today
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